Il 2025 si chiude come un anno straordinario per il cibo italiano nel mondo. L’agroalimentare italiano ha confermato il proprio ruolo di traino per l’economia nazionale e di ambasciatore del Made in Italy, con numeri che parlano chiaro: l’export agroalimentare ha superato i 70 mld €, segnando un record storico e consolidando la presenza dei nostri prodotti sui mercati internazionali.
Nei primi mesi del 2025, le esportazioni del comparto hanno registrato un incremento del +5% rispetto all’anno precedente, con l’agricoltura e l’industria alimentare e delle bevande in forte crescita. Tra le filiere più dinamiche, l’ortofrutta fresca ha segnato un +14% in valore, a conferma dell’elevata richiesta internazionale per prodotti italiani autentici.
Nonostante questi risultati, rimane una sfida costante: la tutela dell’autenticità del Made in Italy. Il fenomeno dell’Italian Sounding, stimato oggi oltre 100 mld € a livello globale, continua a generare confusione tra i consumatori e a sottrarre valore alle produzioni realmente italiane.
Guardando al 2026, c’è un motivo in più per guardare al futuro con ottimismo: la cucina italiana è stata decretata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Questo riconoscimento globale rappresenta una leva importante per dare nuovo slancio all’export e alla ristorazione italiana autentica nel mondo, aprendo opportunità ulteriori per ristoranti, produttori e consumatori.
In questo scenario, la ristorazione italiana all’estero gioca un ruolo determinante. È spesso proprio attraverso i ristoranti che il consumatore internazionale entra in contatto con la cultura gastronomica italiana, formando la propria percezione di qualità, tradizione e stile di vita. Per questo motivo, distinguere il vero cibo italiano dalle imitazioni diventa essenziale, non solo per il consumatore, ma per l’intero sistema agroalimentare nazionale.
La certificazione ITA0039 – 100% Italian Taste by Asacert, risponde a questa esigenza, offrendo ai ristoranti italiani all’estero uno strumento concreto, trasparente e riconoscibile per attestare l’autenticità della propria proposta gastronomica, l’utilizzo di ingredienti italiani e il rispetto della tradizione culinaria del nostro Paese. Una certificazione che contribuisce a rafforzare la fiducia dei consumatori, a valorizzare le filiere produttive italiane e a sostenere in modo diretto l’export agroalimentare.